PROTAGONISTI PER PROMUOVERE L’INTEGRAZIONE

NELLO SPORT L’ACCOGLIENZA TRASFORMA OGNI SCONFITTA IN VITTORIA

La scuola media Roncalli di Quarto d’Altino ha conquistato, per la provincia di Venezia, il concorso nazionale “Sport e integrazione”, promosso in collaborazione tra il Coni e il ministero delle Politiche sociali.

Ecco cosa scrive la Nuova Venezia:

“Lo sfondo verde di un campo di calcio. E in primo piano due biglietti. Uno dei quali reca impresso lo slogan: «Nello sport, l’accoglienza trasforma ogni sconfitta in vittoria». E nell’altro l’immagine di alcuni studenti in palestra al termine di una partita. Nella squadra vincitrice spicca una ragazza straniera che solleva la coppa, sorretta da due compagni.
È con questa significativa immagine che gli studenti delle classi II A e III A della scuola media Roncalli di Quarto d’Altino hanno conquistato, per la provincia di Venezia, il concorso nazionale “Sport e integrazione”, promosso in collaborazione tra il Coni e il ministero delle Politiche sociali. L’obiettivo del progetto era promuovere il fondamentale principio di uguaglianza attraverso le scuole e le società sportive. Le classi partecipanti al concorso dovevano elaborare un pensiero oppure uno slogan che fosse incentrato proprio sul tema dell’integrazione e dello sport. Quindi gli allievi erano chiamati a progettare una foto che riproducesse con l’immagine il pensiero precedentemente elaborato.
Nel lavoro gli allievi della Roncalli sono stati guidati dalla professoressa Renata Trinco. L’immagine e il messaggio prodotti hanno incontrato il favore della giuria e così la foto è risultata vincitrice del concorso nazionale, tra tutte le scuole partecipanti del Veneziano. Il premio assegnato è un buono in materiale sportivo.
«La vittoria più bella è quella in cui lo sport unisce, al di là della provenienza geografica, per raggiungere un traguardo insieme. E’ un bel risultato per il nostro istituto», commentano dalla Roncalli, «ma anche una lezione dei ragazzi contro quegli adulti che in Italia insultano e minacciano alle partite gli atleti di colore, con una violenza che fa notizia». (g.mon.)”

I due ragazzi protagonisti della foto, i due campioni che sorreggono la ragazza, sono due nostri cestisti! Bravi ragazzi, siete il nostro orgoglio! L’integrazione e l’accoglienza devono diventare dei capisaldi per far crescere la nostra Società e noi, attraverso lo sport, cerchiamo ogni giorno di insegnare ai nostri ragazzi questi valori fondamentali. Solo l’esempio permetterà di raggiungere più facilmente l’obiettivo. Impegnarci in questo ci renderà persone migliori.

 

fonte: Dalla Nuova Venezia

 

 

Lascia il tuo commento:

Visualizza modulo